Tipologia: paesaggistico, storico e culturale
Distanza indicativa: 70 km (ricarica a Bagno Vignoni)
Questo itinerario segue uno dei tratti più significativi della Val d’Orcia, leggendo il territorio attraverso le sue funzioni storiche di passaggio, sosta e controllo, lungo l’asse della Via Francigena. Si parte da Radicofani, uno dei punti chiave del cammino, dove la rocca domina un paesaggio duro e inciso, segnato da calanchi e dorsali spoglie, progettato per osservare e governare i movimenti lungo la valle.
♨️ Bagni San Filippo: ristoro lungo il cammino
Scendendo verso sud si raggiunge Bagni San Filippo, luogo di sosta naturale per viaggiatori e pellegrini fin dall’antichità. Le sorgenti termali, sfruttate già in epoca romana, offrivano cura e ristoro a chi percorreva la Francigena e le vie secondarie di collegamento. Qui l’acqua calda emerge direttamente nel bosco, modellando il paesaggio con formazioni di travertino e creando un ambiente in cui natura e funzione storica coincidono.
🏘️ Campiglia d’Orcia: il borgo del passaggio
Il percorso prosegue verso Campiglia d’Orcia, piccolo centro legato alla viabilità storica e al rapporto diretto con la campagna. Qui la Val d’Orcia si legge come territorio abitato e lavorato, dove borghi e poderi si sono sviluppati in relazione ai flussi lungo la Francigena, offrendo accoglienza, risorse e controllo del territorio circostante.
🏰 Castiglione d’Orcia e Rocca di Tentennano: sorvegliare la valle
La tappa di Castiglione d’Orcia, dominata dalla Rocca di Tentennano, permette di comprendere la logica difensiva della Val d’Orcia medievale. Le rocche non sono elementi isolati, ma parte di una rete visiva e strategica che dialoga con Radicofani, controllando l’accesso alla valle e i tracciati della Francigena e delle vie laterali.
♨️ Bagno Vignoni: la Francigena come spazio urbano
Il cuore simbolico dell’itinerario è Bagno Vignoni, uno dei luoghi più rappresentativi della Via Francigena. Qui l’acqua termale occupa la piazza centrale, trasformando la risorsa naturale in spazio pubblico. Per secoli pellegrini, mercanti e viaggiatori hanno trovato ristoro in questo luogo unico, dove il cammino, la cura del corpo e la vita comunitaria coincidono. Oggi Bagno Vignoni rappresenta anche una tappa funzionale per la ricarica del veicolo elettrico, prima di proseguire il percorso.
🏡 Contignano: la Val d’Orcia quotidiana
Prima del rientro a Radicofani, l’itinerario tocca Contignano, un piccolo borgo che restituisce il ritmo lento e domestico della Val d’Orcia. Qui il paesaggio agricolo, l’architettura essenziale e la dimensione del borgo raccontano la vita quotidiana che per secoli ha accompagnato il passaggio lungo la Francigena.
Perché sceglierlo
Un itinerario ideale per chi vuole leggere la Val d’Orcia come territorio di viaggio, modellato dalla Via Francigena, dall’uso dell’acqua e da un sistema di borghi e rocche pensato per accogliere, proteggere e controllare il movimento. Perfetto per chi cerca una lettura storica e paesaggistica unitaria, dove ogni tappa è parte di un racconto coerente di cammino, sosta e insediamento umano.


